DISQUS

Perugia city: http://www.perugia-city.com/2007/11/minimetr-perugia.html

  • chianco · 2 years ago
    speriamo bene pe sto minimetro... lo dovrebbero attivare fra 1 mesetto a quanto dicono..
  • Anonymous · 2 years ago
    Mettendo da parte il rumore che effetivamente c'era e sembra essere stato ridimensionato a valori di legge,mi sembra che ci sia molta strumentazione politica.
    Io non sono di Perugia,ma ci son stato un paio di volte.Quello che ho visto è molto traffico, smog e rumore.
    Sono convinti che i perugini che remano contro saranno i primi fra un paio d'anni a vantarsi di questa tecnologia che porta un valore aggiunto alla città rendendola più vivibile.

  • Anonymous · 2 years ago
    Non sai di cosa stai parlando...io sono di perugia e abito vicino ai binari del maledetto bruco mela(è una giostra famosa a perugia che assomiglia al minimetrò). Il rumore non è affatto calato, è insopportabile penetrante e continuo, considera che ho il bagno cieco e a porta chiusa con la doccia aperta lo sento!!!!! Non c'è un angolo di casa mia libera di questo insopportabile ronzio..che più di un ronzio è una forte vibrazione che si propaga in tutto l'edificio e fin dentro le abitazioni. Questo è uno dei problemi..oltre al mutuo di 80milioni di euro contratto da tutti noi cittadini di perugia per pagare il divertimento di qualcuno e le bustarelle, al problema della manutezione che anche a detta della stessa società minimetro comporta costi molto alti circa 25.000euriii al giorno, al fatto che non riescono a farlo funzionare e a metterlo a punto...stanno andando avanti a tentativi, prova questo..prova quell'altro..cioè stuazioni comiche, vedi i tecnici che metre passa la carrozza si sporgono sotto i binari per vedere c'è che non va..fanno proprio ridere.Comunque il 29 gennaio guardate il tg perchè se parte e fa il rumero che fa in questo periodo vedrete diversi cittadini sdragliati sulle rotaie. Una precisazione, il rumore non si sente solo quando passa la carrozza...ma è continuo delle 6 di mattina alle 21 della sera..poi quando andrà a regime della 6 alle 24.
  • 100tek · 2 years ago
    Intanto l'apertura delle danze del Minimetrò è stata rimandata (ennesimo posticipo) al 29 gennaio 2008, e questo è un segnale che qualche problema effettivamente c'è, e che nel frattempo tenteranno di risolverli, magari chi lo sa con l'acquisto di un parco gomme Michelin fonoassorbenti...
    Gentile lettore del commento n. 3, comprendo perfettamente il tuo scoramento e la sensazione di distanza nei confronti delle massime istituzioni cittadine, ma quale autore di questo blog devo invitarti ad evitare di parlare di bustarelle. Per quell'unica parola ho avuto la tentazione di cestinare il tuo intero contributo. Ma capisco come, trovandosi di fronte ad un'opera pubblica che doveva essere a bassissimo impatto acustico ed invece ti entra in casa, capisco come ti possa sentire giustamente adirato. E dò quindi spazio anche al tuo contributo, gentile concittadino. Tuttavia come saprai c'è un indagine in corso condotta dal p.m. Sottani per truffa aggravata ai danni dello Stato e turbativa d'asta, ma l'a.d. di Minimetrò Spa ha affermato che hanno "sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e con la massima trasparenza", quindi in una fase così primitiva dell'inchiesta abbiamo il dovere di credere alle loro parole. E visto che la nostra magistratura sa fare il proprio lavoro, qui cerchiamo di parlare solo degli aspetti tecnici dell'opera.
  • Andrea · 1 year ago
    Buongiorno,
    so, si dice, che anche la viabilità ordinaria subirà una profonda trasformazione. Da più parti si rincorrono voci che il traffico veicolare sarà vietato in prossimità del percorso del MiniMetrò....sapete qualcosa di più preciso?
  • 100tek · 1 year ago
    Ciao Andrea, benvenuto su Perugia city blog. La partenza del Minimetrò non potrà non apportare modifiche sostanziali alla viabilità cittadina, ma non nel senso che lasci intendere.
    I binari del minimetrò si trovano al di sopra del manto stradale, e per questo sono perfettamente compatibili con il traffico automobilistico in prossimità del percorso.

    Quello che potrebbe avvenire potrebbe essere un'introduzione di misure atte a veicolare il traffico di non residenti (come turisti e lavoratori pendolari) provenienti da nord nel parcheggio di interscambio del minimetrò di Pian di Massiano.
    Ulteriori misure di espansione della Zona a Traffico Limitato e delle aree con parcheggio riservato ai residenti di zona (che sono in atto) potrebbero risultare in una forma indiretta di limitazione del traffico e di conseguente "incentivo" all'uso del mezzo pubblico.

    Inoltre i primi mesi di introduzione del minimetrò saranno sperimentali e mi sento di escludere alcun tipo di misura coercitiva. Il primo test in tal senso potrebbe avvenire durante la prossima manifestazione di Umbria Jazz.

    Continua a seguire Perugia City, torneremo a parlare di viabilità e MiniMetrò.







  • Andrea · 1 year ago
    Ne convengo. Ritenendo comunque indispensabili misure che in qualche modo disincentivino il traffico privato. Sarà necessario un profondo rafforzamento dei servizi pubblici su gomma, sia come numero che come frequenza, oltre alla realizzazione di corsie preferenziali che consentano velocità medie accettabili per chi ha necessità di spostarsi da un lugo all'altro della città. Questo se si vorrà veramente destinare il MM non solo come strumento per turisti e pendolari ma anche per la mobilità interna dei residenti.
  • fabio · 1 year ago
    25.000 euro al giorno, ovvero 25.000 utenti (a tariffa piena, ma ricordiamoci che esistono biglietti multiviaggio a tariffe agevolate...) mi sembrano veramente troppi considerato anche che il minimetrò non collega tutte le zone di Perugia ma si sviluppa solo lungo l'asse Pian di Massiano - Pincetto.
    Credo che la gestione porterà ben presto ad un aumento del debito pubblico (ovvero anche del mio.... essendo residente a Perugia...). Speriamo bene.....
  • Anonymous · 1 year ago
    Oggi 30 gennaio, primo giorno a regime.

    Carrozze semivuote (nessuno va allo stadio o al centro i giorni feriali, salvo turisti e pochi residenti, l'80% dei perugini lavora fuori zona).
    Stesso traffico, in piu' rumore insopportabile.


  • Anonymous · 1 year ago
    Vorrei avere conferme o smentite circa il seguente fatto:
    premesso che il problema rumore, nonostante i tentativi di farlo passare come un "capriccio" di pochi residenti, esiste, il Comune sembrerebbe, in linea generale, disposto ad attuare interventi risolutivi tipo schermature o simile in alcuni tratti della linea (le lamentele della cittadinanza, se non sono pretestuose non giovano, in primo luogo, soprattutto alla locale classe politica in quanto se il disagio è reale non sono destnate ad affievolirsi).
    Orbene sembrerebbe che che tali modifiche siano state tassativamente vietate (anche contrattualmente) dallo stesso Jean Nouvelle. Come a dire: "l'opera d'arte consegnata alla città è questa e non è modificabile senza il mio consenso".

  • 100tek · 1 year ago
    Ciao Fabio, va detto che la Metropolitana è un servizio pubblico di trasporto, ed in quanto tale lo pagheremo. Oltretutto 25.000 € è la stima fatta prima degli interventi antirumore, alcuni dei quali (ad esempio la gommatura di alcuni ingranaggi dove scorre la fune metallica) inevitabilmente aumenteranno i costi di gestione.

    Minimetrò Spa ha sempre affermato che a bilanciare i costi saranno le attività commerciali presenti nelle stazioni, ancora assenti nonostante l'inaugurazione fatta in pompa magna.

    Per il 30 gennaio si è parlato di 8000 utenze, che non sono poche per appena 4 km di tracciato, ma ci vorrà del tempo per avere dati affidabili sull'uso del mezzo.

    Di certo da un punto di vista architettonico l'opera costituisce un valore aggiunto per la città, ad esempio trovo molto rivalutata l'area degli arconi del Mercato Coperto. Ma l'opera non basta a rilanciare il centro storico se non è accompagnata da un piano economico.





  • 100tek · 1 year ago
    Al lettore del commento #10:
    non ho informazioni in merito, ma osservando l'opera ti posso dire che al contrario i lavori di ingegneria hanno modificato il progetto originario di Jean Nouvel. Ad esempio all'uscita della prima galleria venendo dalla zona dello stadio, nei pressi di via Magnini, era prevista una galleria in materiale fibro-vetroso trasparente, ma è stata eliminata dal progetto per via dell'effetto di cassa di risonanza del rumore che provocava. Anche le pareti della galleria del Pincetto dovevano essere differenti. L'opera è un incontro di ingegneria e di architettura, e ben venga la firma di Jean Nouvel. Perugia è una città d'interesse storico artistico, e la sua immagine va tutelata, allo stesso modo di come va tutelata la salute dei cittadini, è indubbio.
  • romualdo · 1 year ago
    Minimetro'testato oggi pomeriggio dopo una coda interminabile,ma e' domenica e ci sta'.Ottima come attrazione turistica(oggi tanti),per il rumore non posso naturalmente giudicare con un punto di vista esterno.Come soluzione della viabilita'?Discutibile.Il mio giudizio ? Visti i numerosi cartelli lungo il percorso,e':L'opera e'inteligente ma si deve applicare un po' di piu'.Complimenti per il blog. Il mio post sul metro' su il Blog di romualdo ...
  • Anonymous · 1 year ago
    Al lettore del commento #10:
    Salve a tutti...da quel poco che trapela è stato commissionato all'Università di Perugia un lavoro per la realizzazione di pannelli fonoassorbenti, realizzati con materiali molto porosi, la cui specificità dovrebbe incidere in maniera sostanziale sulle "frequenze" sonore emesse dalla corda in trazione.....Notizie "ufficiose" prevedono una prima posa in opera, seppur in fase sperimentale, attorno alla metà di marzo, contestualmente al primo bilancio con dati certi alla mano, del primo mese di funzionamento del MM. Andrea
  • romoletto64 · 1 year ago
    Intubiamo il metro' con dei pannelli?? Allora potevano realizzarlo interrato.
  • 100tek · 1 year ago
    Ufficialmente non si sa ancora nulla, probabilmente visto che lieviterebbero ulteriormente i costi dell'opera, ma quella dei pannelli è l'unica soluzione. Andrea, ti invito comunque a riportare la fonte della notizia. E Romualdo/Romoletto (grazie per i complimenti), non intuberebbero nulla, poichè i pannelli antirumore (di solito utilizzati lungo ferrovie ed autostrade) sono laterali. Per avere un'idea di come potrebbero risultare, pensa alle aree lungo le banchine delle attuali stazioni del MM (vedi foto).
    Comunque, dopo aver fatto qualche giro sul mezzo, penso che il problema rumore nell'area di Case Bruciate non può prescindere anche da un sistema di controllo della velocità dei vagoni. Infatti i vagoni, durante la discesa della Piaggia Colombata, accumulano una velocità tale che dopo, frenandosi per effetto della diminuzione della pendenza, si crea un'attrito. In quel punto non ci vedrei male un sistema a paracadute per frenare prima dell' arrivo in piana, attraverso la spinta dell'aria, il mezzo.
  • romoletto64 · 1 year ago
    Scusa per il romualdo/romoletto.Volevo dire che piu'passa il tempo e piu' sono affascinato da questa opera che secondo me portera' solo benefici alla nostra citta'.Durante il mio giro sul metro',e osservando il passaggio dei vagoni dal basso,ho tratto la mia piccola conclusione:siamo sicuri che il problema e' il rumore e non le vibrazioni che vengono trasmesse al terreno dalla struttura e quindi sono le abitazioni adiacenti la struttura a subirne le logiche conseguenze?? A presto..:-)
  • Bartok · 1 year ago
    opera inutile e costosa. Non c'era bisogno di buttare tutti sti soldi per questo minimetro' quando basta infittire la rete degli autobus ceh fa veramente pena, sarebbe stato sicuramente piu' utile e meno costoso. Quando servirà questo macinino?? solo i giorni dell'eurochocolate...scandaloso.
  • Anonymous · 11 months ago
    Io spero invece nell' infittimento dei binari del minimetro per eliminare dalla strada i lenti e intralcianti autobus inadatti ad una città piccola e con strade strette come Perugia, inoltre, reputo bellissime le stazioni (ed emozionante l'arrivo al pincetto) che dovrebbero diventare un punto di riferimento per i depressi architetti perugini che negli anni ci hanno propinato una, altrettanto, depressa periferia ammorbandola con edifici stantii e naftanilici.